Regione: Sicilia
Località: Parco delle Madonie
Ritrovi, luogo e orario: Aereoporto di Palermo ore 10
Impegno / difficoltà: Escursionismo
Tempi di percorrenza e dislivello: 4-5h al giorno
Costo: € 700.00 a persona
Accompagnatore: Cosimo Rubino, geologo, vulcanologo, Vittorio Bruno, geologo guida GAE e Luca Colli, Guida AMM del Collegio Guide Apine Lombardia
Informazioni & iscrizioni: cosimo@kailas.it, luca@kailas.it, vittorio@kailas.it
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La quota comprende: Accompagnamento, spiegazioni, attività didattiche sul campo e organizzazione da parte della Guida, suo emolumento e sue spese, mezzi di trasporto (auto), pernottamento 3 notti in camere doppie o triple o quadruple (Bed & Breakfast)
Non comprende: Trasferimenti personali, pranzi e cene, attrezzatura personale e tutto quanto non menzionato alla voce "la quota comprende".
Numero partecipanti: min 6 e max 8
Programma:
Primo giorno: Ritrovo in mattinata presso l’aereoporto di Palermo, noleggio auto e partenza in direzione Cefalù.
Pranzo tipico siciliano, visita della caratteristica cittadina siciliana sul mare e salita alla storica Rocca dove, in condizioni meteorologiche ottimali, sono ben visibili oltre all’intero complesso madonita le isole Eolie e gran parte della costa nord siciliana.
Nel tardo pomeriggio trasferimento in B&b ad Isnello, cena libera e pernottamento.
Secondo giorno: Sveglia alle 08:00, prima colazione e visita al parco astronomico internazionale Gal Hassin di Isnello. Nel pomeriggio trekking con ascesa di Monte Mufara attraverso quello conosciuto come sentiero geologico madonita. Il sentiero inizia attraverso i spettacolari affioramenti di cristalli di calcite immersi tra i faggi per arrivare in cima quasi privi di vegetazione, con paesaggi alpini. Tramonto in vetta con visuale dello splendido anfiteatro della Quacella con le sue guglie dolomitiche che proprio come le vette alpine al tramonto assumono colori che vanno dal rosa all’arancione. Rientro ad Isnello, cena libera e pernottamento.
Terzo giorno: SUMMIT DAY!
Prima colazione e partenza per la Battaglietta. Lasciate le macchine sull’ampio piazzale antistante l’omonima dolina inizia la salita verso Pizzo Carbonara, la vetta montuosa più alta della Sicilia.
Da qui ha inizio il sentiero (direzione est) che costeggia la dolina fino a raggiungere le pendici di monte Ferro, da dove inizia un tratto in salita. Dopo un breve tratto di sentiero immerso nella faggeta, si raggiunge un bivio e continuando poi a salire si raggiunge Piano Principessa. Da li procederemo a destra passando per un sentiero ricco di doline carsiche che ci porta fino alla vetta di Pizzo Carbonara. Dalla vetta si godono ampi e spettacolari panorami che si spingono fino all'Etna , ai Nebrodi, alle Eolie, ai monti della Conca d'Oro, ai Monti Sicani ed al centro della Sicilia. Una volta conquistata la vetta e aver pranzato si torna attraverso un sentiero ad anello dal versante ovest passando per l’affilata cresta che scende fin al “Vallonazzo” da dove parte un sentiero che porta a Piano Battaglia. Arrivati a piano Battaglia attraversando l’omonimo polje torniamo alla Battaglietta.
Rientro ad Isnello, cena libera e pernottamento.
Quarto giorno: Sveglia alle 08:00, prima colazione e partenza in direzione della Città di Palermo (possibile visita in città in base alle esigenze di ognuno) e successivo rientro in aereoporto per il ritorno nelle proprie località.
IMPORTANTE: le attività potranno subire variazioni anche last minute in base alle condizioni meteorologiche.
Equipaggiamento:
La guida si confronterà con i partecipanti preventivamente alla gita dando i giusti suggerimenti e "trucchi del mestiere".
Si richiede un abbigliamento standard da trekking a strati funzionali da escursionismo e nello specifico:
- magliette traspiranti a manica corta (1° strato)
- Pile traspirante per le escursioni (2° strato)
- Piumino minimo 100 grammi (3° strato)
- Guscio (4° strato)
- Pantaloni da trekking traspiranti
- Calzettoni da trekking (estivi) con rinforzi sui talloni
- Pantaloni e maglietta di cotone, ricambio serale
- Scaldacollo o fascia traspirante o cappellino (per il sole)
- Zaino
- Scarponi o scarpe con suola antiscivolo
- Bastoncini da trekking (vivamente consigliati)
- Torcia frontale (almeno 100 lumen) e pile di ricambio
- Borraccia
- Occhiali da sole
- Crema solare protettiva (30) e Burro cacao
- Sandali o crocs (suggeriti ma non indispensabili)
La guida racconta:
Il Parco delle Madonie è un'area naturale protetta situata sulla costa settentrionale siciliana, tra il corso dei fiumi Imera e Pollina. Il parco ospita oltre la metà delle specie animali e vegetali siciliane e in particolare gran parte di quelle presenti solo in Sicilia come l'Abies nebrodensis in via di estinzione. Notevoli sono anche le peculiarità geologiche. Le Madonie, dal punto di vista geologico rappresentano un segmento della Catena siciliana strutturalmente costituita dall'impilamento di una successione di unità tettoniche, messe in posto dopo il Miocene inferiore, derivanti dalla deformazione di originari domini paleogeografici individuati durante le fasi di distensione mesozoiche.
Proprio per l'interesse geologico del complesso montuoso madonita dal 2003 il Parco delle Madonie è entrato a far parte del network European Geopark a cui aderiscono più di venti parchi geologici e non, europei. Il sito è stato inserito nella Rete di geoparchi globale dell'UNESCO il 17 novembre 2015, nel corso della 38ª Sessione Plenaria della Conferenza Generale svoltasi a Parigi.