La guida racconta
Una topografia in negativo, che non svela mai le sorprese finché non ci si affaccia sull'orlo del baratro. Enormi depressioni si aprono davanti ai nostri occhi mentre maciniamo chilometri di sterrato per avventurarci nel cuore del Mangystau. Dall'altopiano deserto dell'Ustyurt, calandoci tra gessi bianchissimi e camminando tra rocce modellate dagli sferzanti venti della steppa, leggiamo un libro fatto di strati rocciosi che "raccontanto" gli ultimi 250 milioni di anni del nostro pianeta. Antiche foreste prima, vasti oceani poi; ambienti dove esplodeva la vita...una vita testimoniata da spettacolari fossili.
Reportage di Viaggio di Pietro Giacomini