Weekend ed Escursioni con Guide Kailas ...
:: HOME - VIAGGI :: WEEKEND :: EVENTI :: PROSSIME PARTENZE :: GUIDE KAILAS
:: INFO & UTILITY
torna indietro

Avventura tra Storia e Natura: un weekend autunnale immersi nei colori della Val Maira

Date in programmazione:
10 Ottobre,
17 Ottobre
Regione:   Piemonte
Durata:   2 giorni
La Val Maira è una delle perle delle Alpi Sud-Occidentali. Perfettamente preservata dal turismo di massa, racchiude tesori naturalistici spettacolari; anche gli aspetti storico-culturali sono di primaria importanza, testimonianza di un passato molto importante.

DESCRIZIONE

Durante questi due giorni, immersi nei colori sfavillanti dell'autunno, andremo alla ricerca delle testimonianze storico-culturali di cui è ricca la Valle Maira.

Il primo giorno faremo un'escursione nell'alto Vallone Di Elva, uno dei comuni più alti d'Italia, al cospetto di alcune delle vette più imponenti dell'intera Valle: Il Chersogno, la Rocca La Marchisa e il Pelvo d'Elva, tra boschi di larici, laghetti alpini e pascoli.

Il secondo giorno ci dirigeremo nel Vallone di Unerzio, svalicando in Valle Stura, dove le opere del Vallo Alpino e i laghi d'alta quota saranno i protagonisti della giornata.

PROGRAMMA

Sabato:
Dislivello 1100m, sviluppo 16 km
Ritrovo alle ore 09.00 a Elva, nella piazzetta di fronte alla Locanda di Elva; breve descrizione delle attività e spostamento in auto a Chiosso Superiore, località di partenza dell'escursione.
Da Chiosso Superiore (1663) ci innalziamo nella Valle di Gias Vecchio incontrando alcune grangie, le tipiche malghe utilizzate dai pastori durante la stagione estiva. Siamo in un bellissimo bosco di larici che in questa stagione pare prendano fuoco tanto sono accese le tonalità del giallo e dell'arancio che li caratterizzano.

Giunti a quota 2600 circa, lasciamo il fondovalle per deviare decisamente a destra; una breve rampa ci conduce al Bivacco Bonfante (2658) dal quale in pochi minuti giungiamo al Lago Camoscere (2658). Pur non essendo in vetta ad una montagna, il panorama è molto ampio. Siamo ai piedi della gialla e verticale parete della Rocca Gialeo (2983), famosa meta degli arrampicatori. Verso S ammiriamo la mole del Monte Chersogno (3023).

Rientrati al Bivacco ci fermiamo per il meritato pranzo al sacco. Si rientra ora lungo il sentiero d'andata fino al Vallone di Gias Vecchio dal quale proseguiamo in falsopiano fino ai piedi della Punta della Gardetta (2647), dalla quale un ripido sentiero a tornanti ci conduce al Passo di Chiosso Ovest (2435). Con un bel traverso panoramico sotto le Punte Sarsassi (2459) e Ciarmetta (2312) giungiamo prima al Colle Passetti (2089), quindi al Colle San Michele (1932). In questo tratto ci fa compagnia sulla nostra destra l'imponente parete Est del Chersogno che con i suoi 700 m di altezza è una delle più alte delle Alpi Cozie. Dal Colle San Michele, rientrati ormai nel bosco, facciamo rientro a Chiosso.

ritornati a Elva avremo il tempo di visitare la Chiesa Parrocchiale, magistralmente affrescata dal pittore fiammingo Hans Clemer tra il XV e il XVI secolo, e il museo dei Pels, che ripercorre l'epopea dei Pelassiers, i "raccoglitori di capelli".

Riprese le ns autovetture ci spostiamo a Chialvetta, dove all'Osteria della Gardetta ci attende Rolando, personaggio storico della Val Maira. Una ricca cena a base di specialità della valle sarà la meritata ricompensa per le fatiche della giornata.

Domenica:
Dislivello 1000 m, sviluppo 14 km

Dopo una ricca colazione, saliamo in auto per percorrere pochi km fino a Prato Ciorliero (1900 m), luogo di partenza della ns escursione. Oggi il tema principale è il Vallo Alpino, la più imponente opera difensiva costruita in Italia durante il ventennio Fascista. Appena partiti notiamo subito i resti delle casermette che servivano come acquartieramento delle truppe durante i periodi di servizio in altura.

A quota 2180 m incontriamo il sentiero Roberto Cavallero che si stacca sulla sx e che percorreremo al ritorno. Proseguendo i larici lasciano il posto ai magri pascoli e alle pietraie calcaree; Raggiunto il Passo dell'Escalon (2415 m) siamo ormai in vista del Colle della Scaletta (2614 m), massima elevazione della giornata.

Dal colle la vista si apre sull'alta Valle Stura di Demonte, importante via di comunicazione con la Francia. Sotto di noi appaiono i laghi di Roburent, ai quali ci avviciniamo durante la discesa sul versante Valle Stura. a quota 2400 circa si riprende a salire dolcemente fino a riguadagnare lo spartiacque con la Val Maira. Al Passo della croce (2600m) incontriamo il Bivacco due Valli, spartano ricovero che può offrire un po' di riparo in caso di maltempo.

La discesa verso il punto di partenza segue alcune delle vecchie strade militari costruite per collegare le molte postazioni corazzate e gli osservatori del Vallo Alpino. Superato il Colletto Vittorio con una breve risalita, giungiamo al Ricovero militare dell'Escalon, dove possiamo ammirare alcune scritte e fregi originali dell'epoca Fascista. Da qui, in pochi minuti facciamo rientro all'auto.

Impegno / difficoltà:   E, con brevi tratti EE
Costo:   110 €
Comprende:   Accompagnamento e organizzazione da parte della guida, suo emolumento e spese
Non comprende:   Pernottamento con trattamento di 1/2 pensione, bevande e trasferimenti, e tutto quello non indicato nella voce "comprende".
Necessario portare il proprio sacco a pelo e asciugamano
Numero partecipanti:   min.4 max.10
Periodi di fattibilità:   da luglio a ottobre
Ritrovi:   ore 09.00 del sabato da Elva borgata Serre, piazza di fronte ala Locanda di Elva
Accompagnatore:   Enrico Chierici, guida Kailas e Guida Ambientale Escursionistica (GAE)
Informazioni & iscrizioni:   enricochierici@kailas.it

 

Copyright © 1998-2020  Tour Operator DESERTEXPLORERS di proprietà Kailas Srl  .  Via S. d'Orsenigo 5 - Milano IT  .  P.IVA 12427110155
Telefono +39 02 54108005  .  e-mail info@kailas.it  .  Politica aziendale  .  Privacy Policy  .  Cookies Policy  .  Credit