Tour sulle Dolomiti ...
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Trekking Retico: nel cuore delle Alpi tra valli segrete, montagne imponenti e tradizioni del passato


Livello 5
Esperienza unica nel cuore delle Alpi Centrali: si parte dal Lago di Como per salire tra le montagne imponenti al cospetto dei giganti di granito, il Pizzo Badile e il Pizzo Cengalo. Si attraversano 5 valli principali, boschi rigogliosi e pascoli isolati, dove il tempo sembra essersi fermato; attraversiamo valichi di montagna utilizzati dai “mercanti” del passato e dai pastori di oggi. Scopriamo uno straordinario mondo alpino partendo dalla vita degli alpeggi, alla natura selvatica, alla ricca geologia che ci racconta come si sono formate le Alpi, a imponenti cascate. Scopriamo un patrimonio alpino storico, enogastronomico e umano che non potrà che affascinarci e ammaliarci. La Guida Kailas Nicolas Martinoli, geologo, è nato e cresciuto tra queste montagne e saprà aprivi la porta di questo "cuore delle Alpi", spesso poco considerato ma forte di una ricchezza senza pari.
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DATE DI PARTENZA
12 Settembre
COSTO DEL SERVIZIO
860 €
vedi dettagli
QUOTA ISCRIZIONE
30 €
PERCHE' CON KAILAS
Un trekking veramente esclusivo, perchè chi lo ha organizzato ha cercato un itinerario non conosciuto, utilizzando alpeggi privati, oltre ai rifugi convenzinali. Inoltre con un nostro mezzo, raggiungiamo il gruppo ogni 2 giorni, per portare il cambio abbigliamento e viveri: in questo modo possiamo vivere ambienti selvaggi e lontani da tutto ma con uno zaino non troppo pesante. Questo servizio viene garantito dalla presenza di due collaboratori Kailas, uno per accompagnare il gruppo e l'altro che muove il mezzo di appoggio ... e dato che ci muoviamo in un gruppo sempre piccolo, massimo 8 partecipanti, l'esclusività di questa proposta è di grande valore.


 
  • Ci muoviamo a piedi, lungo un itinerario innovativo e poco frequentato. Scopriamo la natura lentamente e in silenzio, muovendoci in punta di piedi in ambienti selvaggi.
  • Raggiungiamo alpeggi, casere e riufugi dove lavorano gli abitanti del luogo, produttori di formaggio, bresaole e miele ... e ci regalano aspetti interessanti ed emozionanti della cultura e delle tradizioni della montagna.
  • Scopriamo le antiche usanze dei crotti e di tutti i sistemi nati nel passato ma utilizzati ancora oggi, per conservare al fresco, in maniera naturale, i prodotti della montagna.
  • Con una Guida Kailas laureata in geologia e abitante della Val Chiavenna, impariamo a conoscere questo ambiente a 360° ... natura, geologia, usanze e tradizioni, perchè conoscere è il primo passo per apprezzare e rispettare.
Covid-19
SICUREZZA IN VIAGGIO
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TIPOLOGIA: Trekking in ambiente montano selvaggio
GUIDE: La Guida Kailas Nicolas Martinoli, geologo
GRUPPO: Minimo 6 e massimo 8 partecipanti
PERNOTTAMENTO: 4 notti in rifugio e 2 in baite private
 
INFORMAZIONI GENERALI:
VIAGGIO di LIVELLO 4 (vedi legenda in appendice al programma). Trekking itinerante con 7 tappe giornaliere medio-impegnative. Pernottamenti in struttura coperta (rifugio a mezza pensione) e 1 notte in tenda.

Sono necessarie tutte le attrezzature richieste (vedi il PDF programma dettagliato)

 
ITINERARIO IN BREVE:
G1 – Il Tracciolino e la Val Codera. Ritrovo a Novate Mezzola o Chiavenna, entrambe serviti da FS. Trasferimento con un nostro 4x4 alla diga di Moledana. Il trekking parte da dove finisce la strada carrabile e inizia il tracciato dei binari a scartamento ridotto del famoso Tracciolino, che appunto corre per alcuni chilometri lungo pareti rocciose e gallerie costruite negli anni trenta per collegare la ...

G2 – Bochetta della Teggiola tra i Giganti di Granito. La seconda tappa attraversa prima l’alta Val Codera, arrivando ad ambienti di quote maggiori, praterie e versanti a sfasciumi. Il punto piu’ alto che raggiungiamo è la Bocchetta della Teggiola, 2490 m. Si svalica a questo passo tra la Cima di Codera e i Pizzi dei Vanni, in un paesaggio imponente e selvaggio. Siamo esattamente sul confine tra Italia e Svizzera, circondati da...

G3 – Gli alpeggi della Val Chiavenna e le cascate dell’Acquafraggia. Dopo un’abbondante colazione partiamo per la tappa odierna, che ci porta ad attraversare la stretta e misteriosa Valle Aurosina, il cui nome richiama a leggende legate al ritrovamento di un filone aurifero. Da queste fitte foreste raggiungiamo gli alpeggi di Saranga per poi scendere fino al paese di Borgonuovo di Piuro, sorto sui detriti di una enorme frana che nel 1618 seppelli’ l’antica città di Piuro, snodo commerciale importantissimo del periodo rinascimentale. Dopo uno sguardo agli ...

G4 – Da Savogno alla Val di Lei. Di buon mattino iniziamo la tappa piu’ lunga del nostro viaggio, attraversando i boschi dell’Alpigia si giunge ad una ripidissima prateria che ci conduce al Lago dell’Acquafraggia, riserva d’acqua del torrente omonimo. Siamo ad una quota di 2043 m, all’interno di un circo glaciale formato dal Pizzo Galleggione, la Cima di Lago e il Pizzo di Sommavalle, “Lago”, come è conosciuto questo alpeggio, è anche meta di ...

G5 – Panorama sul “fiordo” delle Alpi. La Val di Lei è resa unica dalla presenza di un lago artificiale lungo 11 km, sviluppatosi per la costruzione di una grande diga idroelettrica nel 1952, nella parte piu’ settentrionale della valle, che ne ha di fatto riempito il fondo. Questo fa in modo che lo scenario che abbiamo di fronte appaia simile a un grande fiordo, in un ambiente che puo’ ricordarci la Norvegia. Partiamo da Pian del Nido dopo colazione tenendoci alti sul versante sinistro della valle, che risaliamo fino alle pareti sottostanti al Monte Mater, alle nostre spalle, in tutta la sua bellezza, c’è il versante Nord del ...

G6 – Dal Lago Emet a Innerferrera. La giornata è interamente dedicata alla traversata della Val di Niemet: antica via di contrabbando, perché divisa dai due confini. Gia al mattino Svalichiamo in Svizzera lo spartano muretto a secco che funge da confine e scendiamo per pascoli incontrando alcune baite, fino a raggiungere una strada sterrata che in poco tempo ci porta in ...

G7 – Dalle praterie della Val Madris a Soglio al cospetto del Pizzo Badile. L’ultima tappa, lunga ma spettacolare, ci vede attraversare un’altra grandiosa valle, prima di svalichare nella Val Bregaglia. Ci spostiamo quindi di buon mattino da Innerferrera in automobile fornita dalla guida per risalire la Valle di Ferrera e buona parte della Val Madris: una valle glaciale coperta di praterie e pascolo e attraversata da una strada sterrata agricola. Lasciata l’auto alla fine della sterrata entriamo a piedi nella Val da la Presagnoela, risalendola fino all’omonimo passo, a quota 2724. Da qui vediamo l’incredibile ...
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