VIAGGI SU MISURA IN ISLANDA
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Islanda fuori rotta fra Snæfellsnes e fiordi dell'ovest

9 giorni
Vale la pena dedicare un viaggio ai Fiordi dell’Ovest? Assolutamente sì. Qui si scopre un’Islanda spettacolare e sorprendente, dove la natura è ancora protagonista e i grandi paesaggi si incontrano lontano dalle folle. La Penisola di Snæfellsnes e gli Westfjords racchiudono alcuni degli scenari più affascinanti dell’isola: vulcani e ghiacciai, montagne che si tuffano nel mare, fiordi solitari, spiagge dai colori inattesi e scogliere popolate da migliaia di uccelli marini. È il volto più selvaggio e autentico dell’Islanda, fatto di piccoli villaggi di pescatori, strade panoramiche e paesaggi che cambiano continuamente. Un viaggio pensato per chi vuole vivere la natura islandese e non limitarsi a osservarla: trekking panoramici, avvistamento delle balene, escursioni in kayak, mountain bike, pesca e tante occasioni per esplorare il territorio con i propri ritmi. E proprio quando il viaggio sembra aver mostrato tutto il meglio dell’Islanda, l’itinerario conduce verso il Golden Circle, per incontrare alcune delle sue icone più celebri: le grandi cascate, i geyser e i paesaggi geotermici che hanno reso quest’isola unica al mondo.

L'itinerario proposto è modificabile secondo le esigenze ed i gusti dei viaggiatori
VIAGGIO FLY & DRIVE
STAGIONALITA'
da maggio a settembre
DETTAGLIO QUOTA
€ 1.990 + volo
vedi dettagli
COSTO DEI VOLI
vedi dettagli
QUOTA ISCRIZIONE
€ 50 a persona
fattorie, hotel, guesthouse
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Giorno 1: Italia – Reykjavik
Arrivo all'aeroporto internazionale di Keflavik e ritiro dell'auto a noleggio riservata. A seconda dell'orario di arrivo, pernottamento in zona aeroportuale oppure a Reykjavik.

Giorno 2: Penisola di Snaefellsnes, l'Islanda in miniatura
Partenza per la Penisola di Snaefellsnes passando per Borgarnes, vecchio borgo di pescatori ormai cittadina moderna. Ci si addentra poco alla volta nella penisola, denominata anche “Islanda in miniatura”, la cui principale attrazione è senza dubbio il cratere del vulcano Snæffels e il suo ghiacciaio Snaefellsjokull, reso famoso da Jules Verne nel suo romanzo “Viaggio al centro della Terra” come punto di ingresso verso il centro del pianeta. La sua cima arriva a quota 1.446 metri e, nelle giornate completamente serene, può essere visto addirittura da Reykjavik a ben quasi 200 km di distanza!
Pernottamento sulla costa Nord della penisola, nei pressi del villaggio di pescatori Stykkisholmur

Giorno 3: Dalla Penisola di Snaefellsnes a Latrabjarg, tra fiordi e sabbia rossa
Si parte dalla costa settentrionale della penisola di Snæfellsnes per raggiungere i Fiordi Occidentali. Il trasferimento può avvenire su strada oppure via mare (biglietto non incluso), attraversando il Breiðafjörður. Da qui è possibile arrivare alla spiaggia di Rauðasandur, celebre per la sua sabbia rossa, una rarità nelle spiagge islandesi di origine vulcanica. Con la bassa marea e in una giornata soleggiata, i contrasti cromatici tra sabbia e oceano sono particolarmente suggestivi. La spiaggia, lunga circa 10 chilometri, offre anche la possibilità di lunghe passeggiate.
Pernottamento presso fattorie, hotel o guesthouse nell'area di Látrabjarg/Rauðasandur

Giorno 4: Le scogliere dell'Ovest di Latrabjarg (Pingeyri /Sudureyri)
Si parte in direzione delle scogliere di Látrabjarg, l’estremità più occidentale d’Europa. Queste imponenti formazioni rocciose, alte tra i 40 e i 400 metri e lunghe circa 12 km, ospitano nei mesi estivi una grande varietà di uccelli marini tra cui pulcinelle di mare, gazze marine, urie, cormorani, fulmari e gabbiani tridattili che vi nidificano a migliaia, rendendo il luogo di straordinario interesse naturalistico. Si prosegue quindi verso nord attraversando paesaggi spettacolari, dove montagne a picco sul mare e strade tortuose seguono l’andamento dei fiordi. Una deviazione particolarmente consigliata conduce alla cascata di Dynjandi, alta circa 100 metri e considerata la più grande dei Fiordi Occidentali, oltre che una delle più scenografiche di tutta l’Islanda. Arrivo infine a Þingeyri oppure a Suðureyri.
Pernottamento presso hotel o guesthouse nell'area di Þingeyri/Suðureyri

Giorno 5: La cittadina di Isafjordur e le acque termali di Heydalur
Partenza da Pingeyri per Isafjordur, capitale dei fiordi occidentali e graziosa cittadina con il suo porto incastonato tra i fiordi. Si consiglia di proseguire fino a raggiungere Bolungarvik, uno degli avamposti di pesca più antichi d’Islanda e, se il tempo lo permette, raggiungere in macchina la cima del Monte Bolafjall. Dalla terrazza inaugurata nel 2022 è possibile ammirare la Riserva Naturale di Hornstrandir. Si prosegue fino a Heydalur, un luogo rilassante grazie alle acque termali.
Pernottamento presso fattoria, hotel o guesthouse a Heydalur

Giorno 6: la strada panoramica dei fiordi (Heydalur – Holmavik – Husafell)
Oggi si percorre la strada nord dei fiordi fino ad Holmavik, una delle località più famose dei Westfjords. Vanta una vista panoramica privilegiata sul fiordo Steingrímssfjörður dove è possibile fare escursioni per l’avvistamento di megattere, balenottere minori e delfini dal becco bianco. Si scende fino a raggiungere Husafell.
Pernottamento presso hotel, guesthouse o fattoria nell'area di Húsafell, nei pressi del ghiacciaio Langjökull (dove potrete partire per escursioni con mezzo 6x6 sulla sua cima).

Giorno 7: Le perle del Golden Circle
Oggi si scende verso il Golden Circle. Si consiglia di passare per la cascata Glymur, poco conosciuta ma che con il suo salto è una delle più alte d’Islanda. Si raggiunge poi la zona del Golden Circle, dove consigliamo di visitare dapprima il Parco Nazionale di Thingvellir, uno dei parchi naturali più conosciuti dell’Islanda grazie alla sua notevole bellezza paesaggistica e alla sua grande rilevanza dal punto di vista storico e culturale. È infatti qui che nell’anno 930 i vichinghi vi fondarono l’Alþingi, il più antico parlamento del mondo, che ha continuato a svolgere il suo ruolo fino al 1798.
Pernottamento presso fattorie, hotel o guesthouse nell'area del Golden Circle.

Giorno 8: Golden Circle – Reykjavik
La giornata di oggi è dedicata alla scoperta degli altri luoghi simbolo del Golden Circle: la cascata di Gullfoss e l'area geotermica di Geysir dove il geiser chiamato "Strokkur" (il cavaliere) erutta, ogni 10-15 minuti: una colonna di acqua bollente, che spesso raggiunge i 20 metri di altezza. Nel pomeriggio è consigliata una tappa in una delle sorgenti termali della zona prima di raggiungere Reykjavik per l’ultima serata nella capitale islandese.
Pernottamento presso hotel o guesthouse a Reykjavík.

Giorno 9: Reykjavik – Italia
Trasferimento in aeroporto, rilascio dell’auto a noleggio e partenza con volo di rientro.

DOCUMENTI:   Passaporto/carta d'identità valida per l'espatrio.
CLIMA:   Grazie alla Corrente del Golfo, l'Islanda gode di un clima favorevole, fresco in estate e mite in inverno. In Islanda la particolarità del clima è la sua estrema variabilità. La temperatura massima in estate varia da 15°C a 25°C, e da 3°C a 6°C la minima. D'inverno le medie diurne sono intorno a -2/3°C. Dalla fine di maggio alla fine di luglio difficilmente il sole tramonta del tutto.
ALTRE INFORMAZIONI:   L' Islanda è un paese organizzato dal punto di vista turistico, per cui non ci sono particolari difficoltà da affrontare nella visita del paese. Gli islandesi parlano correntemente inglese. Il paese offre una capacità ricettiva varia. La scelta è ampia in città mentre nella campagna è più diffusa la sistemazione in fattorie e bed & breakfast. In alta stagione è preferibile prenotare con anticipo. La rete stradale principale è buona. Dal 2001 l'Islanda fa parte dell' area Schengen. I documenti di viaggio e di riconoscimento accettati sono il passaporto o la carta d'identità (valida per l'espatrio), che devono essere validi per tutto il periodo di permanenza in Islanda. Dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, dovranno essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, di carta d’identità valida per l’espatrio o di altro documento equipollente. Il certificato di nascita valido per l'espatrio rilasciato dal comune e timbrato dalla Questura non è riconosciuto come valido documento d'ingresso in Islanda.
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