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Kirghizistan viaggio tra nomadi, montagne glaciali e laghi cristallini


Livello 3
Viaggio alla scoperta del Kirghizistan, cuore verde dell’Asia Centrale contraddistinto da pascoli ed altipiani infiniti, da sempre culla dei cavalieri nomadi, che ci sorprendono per i laghi cristallini e montagne innevate che li circondano. L’itinerario ha come obiettivo la scoperta del Kirghizistan centro-orientale e delle sue interazioni socio-ambientali, contraddistinte da un retaggio semi-nomade e della vita che ruota attorno alle yurte e ai cavalli. Si viaggia con jeep 4x4 attraverso piste e valichi di alta montagna. Con escursioni a piedi e a cavallo raggiungiamo gli altipiani più nascosti, profondi canyon di roccia e silenziose valli glaciali. Le notti in piccole guest-house a gestione familiare e nelle tipiche yurte ci permettono di vivere questa avventura entrando in contatto con la realtà socio-culturale del popolo kirghiso, sospesa tra tradizione e modernità.
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In programmazione per il 2021
COSTO DEL SERVIZIO
€ 2.550
vedi dettagli
COSTO DEL VOLO
da € 750
QUOTA ISCRIZIONE
€ 50
PERCHE' CON KAILAS
Un viaggio esclusivo, con un gruppo piccolo (8-12 partecipanti), accompagnati dalla Guida Kailas e dallo staff locale, per poter scoprire gli angoli più nascosti, entrare in contatto con la gente e goderci le atmosfere magiche di questi luoghi. Viaggio studiato nei minimi particolari dalla Guida Kailas, laureato in geografia umana, che ha vissuto e lavorato a lungo in Asia Centrale studiandone i territori e le interazioni socio-ambientali.
 
  • La presenza della guida Kailas, specializzata in nell’ambiente e nella Cultura nomade, ci avvicina ad una cultura del viaggio consapevole, per non fermarsi ad un'esperienza puramente estetica e fotografica.
  • Le notti nelle tipiche yurte ci portano in contatto con la natura e con le famiglie nomadi, permettendoci di entrare in contatto con questa realtà.
  • Con alcune belle camminate nella natura, entriamo silenziosi in ambienti incontaminati, per respirare le atmosfere selvagge dell’Asia Centrale senza lasciare traccia del nostro passaggio.
Covid-19
SICUREZZA IN VIAGGIO
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TIPOLOGIA: Jeeptour con alcune giornate di trekking
GUIDE: Guida Kailas geografo esperto del territorio e delle culture nomadi locali
GRUPPO: minimo 8 e massimo 12
PERNOTTAMENTO: hotel, guesthouse e yurte (tende rotonde tipiche dell'Asia centrale)
 
INFORMAZIONI GENERALI:
Quando andare?

In estate in Kirghizistan il clima è generalmente soleggiato e caldo secco; data l’orografia del territorio, i temporali pomeridiani che si sviluppano nelle zone montuose e glaciali sono abbastanza frequenti sia attorno al Lago Issyk-Kul che negli altipiani.

Viaggio in quota che spazia dagli 800 metri della capitale ai quasi 4000 metri dei valichi di Sook e di Tosor. Fatta eccezione per la Valle del Chu e la zona costiera dell’Issyk-Kul, la maggior parte del viaggio si svolgerà a quote superiori ai 2500 s.l.m.

Le temperature estive nella Valle del Chu e nella zona costiera dell’Issyk-Kul (1500-1800 s.l.m.) sono generalmente comprese tra i 15°C (min.) e i 30°C (max.). Nelle zone degli altipiani attorno ai 2500 metri di altitudine le temperature sono più basse, generalmente 20-25°C di giorno e 10°C di notte.

In inverno nevica abbondantemente e le temperature scendono sottozero. Nelle pianure e in città l’innevamento finisce presto in primavera, mentre in montagna dura fino a fine maggio. Molte strade di montagna restano chiuse fino a fine aprile o inizio maggio. 
 
ITINERARIO IN BREVE:
G1Volo dall’Italia e notte in aereo.

G2 Arrivo a Bishkek, la capitale del Kirghizistan, città giardino contraddistinta da un atmosfera russa e centro-asiatica, e situata nella verde fascia pedemontana della catena dell’Alatoo....

G3 A piedi tra montagne, foreste e canyon. Iniziamo la scoperta della vicina catena montuosa dell’Alatoo, parte del Tian-Shan, addentrandoci in jeep nel parco nazionale dell’Ala-Archa. Una breve escursione nella valle dell’Ala-Archa tra prati, foreste di conifere e ripidi versanti ci permette un primo contatto con l’ambiente montano kirghizo, estremamente eterogeneo. ...

G4 Il lago Issik-Kul e i petroglifi: Sveglia in un affascinante ambiente agricolo-rurale e dopo la colazione in guesthouse, ripartiamo con le nostre jeep fino a raggiungere l’immenso lago Issyk-Kul, secondo lago alpino più grande del mondo, circondato da catene montuose e ghiacciai. Costeggiamo la costa nord sostando nei pressi di Cholpon-Ata, ...

G5 Le montagne e la valle di Jirgalan. Partiamo in 4x4 seguendo i villaggi kirghizi situati lungo il pedemonte della catena del Teskey Ala-Too fino a raggiungere la Valle di Jirgalan, ricca di fiori, pascoli e foreste. Qui, con una facile escursione a piedi (escursione di 3/4 ore con 400 metri di dislivello) in compagnia dei pastori kirghizi, raggiungiamo il lago alpino di Tulparkol ...

G6 Ambiente di alta montagna con i 4x4. Oggi percorriamo una tortuosa pista che raggiunge valichi a 4000 metri per entrare nella Valle di Karkara (lungo il confine kazako), base alpinistica per ascensioni sulle grandi montagne del Tien Shan. Ammiriamo i ghiacciai ed i picchi di 7000 metri della catena dell’Enghilcek, ...

G7 Karakol, le sue architetture e le rocce rosse di Jeti-Oguz. La mattina visitiamo Karakol, dove scopriamo la cattedrale zarista della S.S. Trinità, la moschea Dungana in legno, il palazzo delle poste ed altri edifici di epoca zarista. Proseguiamo con la visita al museo di Prjewalski, noto esploratore russo del XIX secolo che ha contribuito alla scoperta di queste terre. Dopo la visita partiamo in 4x4 e raggiungiamo la Valle di Jeti Oguz, famosa per le sue falesie di arenaria rossa e per le formazioni di rocce multicolori. ...

G8 Il deserto di alta quota e la costa selvaggia del lago Issik-Kul. Facciamo colazione tra le rocce di Djeti-Oguz illuminate dal primo sole per poi ripartire costeggiando la selvaggia sponda meridionale del lago Issyk-Kul, un ambiente arido, quasi mediterraneo, che contrasta nettamente sia con i verdi pascoli che col le montagne glaciali che lo circondano. Presso il villaggio di Barskoon, imbocchiamo la valle e raggiungiamo l’omonimo altopiano, denominato il deserto di alta quota, a quasi 4000 metri. ...

G9 Il passo di Tosor e la valle dei ghiacciai. Di buon mattino lasciamo la costa dell’Issik-Kul e con i nostri 4x4 saliamo fino quasi a toccare il cielo ai 4000 metri del passo di Tosor. Da qui, oramai nel Kirghizistan centrale, si apre la valle dei ghiacciai, un profondo vallone verde solcato da numerose lingue glaciali. ...

G10 Gli altipiani ed il lago Kolsuu. Dopo colazione lasciamo Naryn e a bordo dei nostri 4x4 risaliamo la valle verso i remoti altipiani e le montagne del Sud-est. Avvolti tra il verde brillante dei prati ed il bianco delle cime innevate, un percorso offroad ci porta nei pressi del lago Kolsuu, un meraviglioso specchio d’acqua a oltre 3500 metri incastonato tra imponenti montagne rocciose sul confine con la Cina. ...

G11 Sopra i 3000, il caravanserraglio di Tashrabat. Al mattino salutiamo il lago Kolsuu e proseguiamo il nostro viaggio verso est, imboccando l’ampio vallone glaciale di Aksay, una grande distesa verde che sfiora i 3600 metri solcata dall’omonimo fiume e da numerosi torrenti glaciali. Siamo in uno degli antichi rami della Via della Seta, ed il caravanserraglio di Tashrabat, un’affascinante struttura in pietra del XII secolo, ne testimonia gli antichi luoghi di sosta. ...

G12 Tra passi e valli verso il lago Song-Kol. Al risveglio riprendiamo il percorso 4x4 e ci dirigiamo, attraverso il passo MELS (Marx, Engels, Lenin, Stalin) e pittoresche valli e villaggi agricoli, verso il lago Song-Kol, il cuore nomade del Kyrgyzstan: il lago si trova ad oltre 3000 metri in un vasto altopiano, zona storica di pascolo e sosta estiva dei semi-nomadi. ...

G13 Il lago Song-Kol tra nomadi e cavalli. Giornata ad alta quota attorno al Lago Song-Kol. Le possibilità di escursioni a piedi sono infinite e possiamo entrare in contatto con le famiglie kirghize che trascorrono qui l’estate accampati con le yurte ed entrare nel loro mondo. Tramonto dalle alture attorno al lago Song-Kol ...

G14 Il passo Uzbek-Ashuu e l’escursione verso Kizart. Dopo il risveglio in una cornice magica tra yurte e pascoli, ci spostiamo sulla sponda nord del Lago Song-Kol dalla quale partiamo a piedi per una bella camminata attraverso il Passo Uzbek-Ashuu. Dal passo scendiamo nel jailoo di Kelimce dove sostiamo per il pranzo. Nel pomeriggio proseguiamo la camminata scendendo nel villaggio di Kizart ...

G15 Valle di Kokomeren, valico Too-Ashu e Bishkek. Dopo colazione e dopo aver salutato la famiglia ospitante, partiamo con le nostre 4x4 e attraversando piccoli villaggi adagiati in valle, ci addentriamo nella profonda Valle di Kokomeren dove sostiamo per ammirare le pareti rocciose e l’azione erosiva del torrente. ...

G16 Sveglia presto e volo per l’Italia
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